Test fallito / Failed

Devo un po’ ridimensionare le mie aspettative. – I must rescale my expectations and lower my pace.

Test number one… FAILED!

AM, Villa Pamphili. 3km L, STR, 2km (8’10), 2km L.

Secondo il programma che sto seguendo oggi era giorno di test, 3km a tutta birra a cui aggiungere 20″ per definire il ritmo gara (RG). Purtroppo 3km in 12′ non sono ancora alla mia portata, e quindi ho lasciato perdere. C’è da dire che il tracciato è tutt’altro che pianeggiante, ad un certo punto sono pure incespicato!

Malvestito / Lousy

Senza voler eccedere, ma è un problema che ci facciamo tutti. / -“You’re so lousy…” -“Not a color matches…” Turn on the lights when you dress early in the morning…

You’re so lousy…

AM Villa Pamphili. 6km L (29’20), STR, 3km (13’00), 3km L.

Il programma che sto seguendo prevedeva per oggi un fondo in progressione (FP), che io ho colpevolmente tagliato in due con lo stretching, di cui sentivo il bisogno. Dopo i 3km a 4’20 (un ipotetico ritmo gara) avrei voluto fare un ultimo km in velocità, ma ero stanco per una salita e mi sentivo soddisfatto.

Multitasking

Il personaggio della vignetta borbottava qualcosa leggendo da un foglio di carta. Forse preparava un discorso.  Qui un infographic sul multitasking di Peter Kim. – Running, mumbling, wagging. Something else? Here an infographic on multitasking by Peter Kim.

Multitasking…

AM Villa Pamphili. 2km L, STR, 10km (46’40), STR.

Ho deciso di seguire un metodo per i 10k. La prima settimana serve per stabilire il ritmo gara. Quest’anno ho corso una 10k ma uscivo da un infortunio e ho passeggiato. Le altre gare erano o troppo lunghe, o troppo corte o troppo accidentate. La prima seduta è di fondo lento (FL), ho preso come ritmo intorno ai 4’40, troppo veloce? Dopo Vallinfreda le salite mi sono sembrate ridicole.

prima pagina rifondarola 23/2011

Al Trail di Vallinfreda clamorosa prestazione del maestro, che si prende il lusso di sverniciare Ugo a metà gara e giungere al sesto posto assoluto – classifica

La corsa si è svolta in una cornice naturale molto suggestiva, a detta dei partecipanti, decisamente unica nel suo genere. Il percorso era impegnativo e denso di ostacoli naturali, con salite e discese, qualche tratto nel fango, e con fondo sconnesso nella maggior parte dei 13,5 km da percorrere.

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Vallinfreda Trail 2011

Il mio primo trail ed ultima gara del “Criterium“, una specie di competizione interna alla mia squadra. La vignetta descrive il mio angolo visuale per la maggior parte della gara. – My first trail. 13.5km up and down hill on fairly rough roads. Despite the beautiful landscape, the sketch shows my point of view during most of the race.

Vallinfreda trail, my point of view…

Le foto sono di Corrado De Sanctis, ASD Atletica Carsoli.

Vallinfreda Trail, courtesy of C. De Sanctis.

 

Vallinfreda, courtesy of C. De Sanctis.

Sveglia alle sei, dopo un’ora inforco il motorino e raggiungo mio fratello a Frascati (34km), di lì in macchina siamo a Vallinfreda (RM) verso le nove. La giornata è splendida, prendiamo i pettorali per sette (!) partecipanti di Rifondazione Podistica, quasi tutti neofiti della specialità. Breve riscaldamento e partenza imbottigliato, come al solito. Il primo km è su asfalto, raggiungo e supero Conti che arriverà un minuto dopo di me. Cominciano le sterrate, affronto le salite con caparbietà (fa parte del mio allenamento) e risalgo il fiume di concorrenti. Salto il primo rifornimento, subito dopo una salita impegnativa. Mi stabilizzo in un gruppetto, molti camminano in salita, io li supero ma loro mi riacchiappano in discesa, dove vado molto cauto per paura di farmi male. A metà gara si vola, una lunga discesa poco ripida, finalmente si può gustare il panorama. Arrivo al nono km senza mai camminare, al secondo rifornimento prendo un po’ d’acqua (rifornimento = salita) avendo l’accortezza di rimettere il bicchiere sul tavolo. Al decimo km prendo a camminare su una salita lunga e impegnativa, cerco di risparmiare le forze per la salita finale che ci è stata segnalata dai soliti ben informati. All’undicesimo km si vola ancora, ma sono stanco, camminerò ancora sulle salite successive. All’ultimo rifornimento ci sono pochi bicchieri, bevo e poi lo passo a chi mi segue. Sono un po’ cotto e perdo qualche posizione, incito una ragazza che mi sorpassa. Ad un certo punto mi accorgo che l’arrivo è vicino, faccio l’ultima volata su una pista in calcestruzzo e chiudo in 1h13’54, cento ottesimo con il pettorale 108! Temo di stramazzare dopo il traguardo, e invece sorprendentemente non mi sento stanco, ho conservato troppe energie: la prossima volta cercherò di spremermi un po’ di più. Ritorno a Frascati e poi di nuovo in motorino ad una festa di amici (altri 35km).

Una bella esperienza. Il trail ovviamente non è apprezzato da chi va veloce in pista o su asfalto tipo mio fratello (per la cronaca, è arrivato 7°), per me che non vado veloce da nessuna parte la cosa più penalizzante è stata la paura di farsi male in discesa (devo dire che ho molleggiato bene, nessun dolore all’anca). Ciò mi costringe a correre sempre in salita, mai tirare i remi in barca e camminare.

 

Darsi un obbiettivo / Have a goal

Ultimo allenamento prima del trail di Vallinfreda. In generale mi sembra di girare un po’ a vuoto, avevo alte ambizioni che però non riesco a concretizzare. Limiti fisici? Mancanza di metodo? – I feel like the hamster on the trade mill, going nowhere. I need a goal and a method to achieve it.

Give yourself a goal…

PM via dei Genieri. 10km (45’24), STR.

Il circuito è lungo 1300m, di solito lo divido in due tranche, da 300 e da 1km. Negli ultimi quattro giri ho cercato di tirare le seconde tranche. La media totale è 4’33.

Totti!

La bimba in passeggino era convinta, il fratellino ha tentennato, ma poi è stato categorico, non tutti sono Totti… – Little sister was convinced that I was the famous football player. To her, Totti is just a running man in shorts.

-“Totti!” -“No… it’s not him…”

PM Villa Giuseppina. 10km (46’20), STR.

Tanto per fare km. L’ultimo in 4’16.

 

Spingere con le braccia / Push with your arms

L’uso delle braccia è importante, a me riesce poche volte, per esempio durante gli scatti in salita. Oggi ha funzionato solo in alcuni momenti in cui andavo più veloce. La sensazione è fantastica, in effetti sembra che qualcuno ti stia spingendo da dietro. – Pumping with your arms can really improve your speed. Seldom I feel that sensation, as if somebody were pushing on your back.

Push with your arms…

AM Villa Giuseppina. 3km L, STR, 2km (4’09, 3’54), R, 1km (3’55), 1km L, STR.

Buoni i due km in progressione, dopo il riposo ero ancora in forze.

 

Tenere botta / Resist

“Tenere botta”, resistere alla tentazione di mollare l’obbiettivo che ci si era prefissati per l’allenamento (posto che l’obbiettivo fosse realistico e sano!), è un principio che sto cercando di applicare ultimamente. Spesso la crisi è passeggera, fai un piccolo sforzo e la superi. Anche questo è training. Nell’immagine il ritorno al casale di Fabro (TR) dove eravamo ospitati (ovviamente in cima ad una collina). – Resist the temptation to quit your training goal, this is a criterion I’m trying to apply lately. In the sketch the country house we where hosted in (up on a hill, as usual).

Resist…

AM Fabro (TR). 1h10′ L, STR.

Allenamento su terreno misto con circa 10km su asfalto (peccato non aver preferito le strade bianche alla provinciale…).

 

Addio / Farewell

Cinque lampioni, cinque paia di scarpe appese. – In my street somebody had a strange way to say goodbye to his running activity.

Farewell…

AM, Villa Pamphili. 12km L (57’10), STR.