CDS 2011 1 prova cross a Paliano

Si è svolta a Paliano la prima prova dei campionati regionali  di cross, valevole per la qualificazione alla finale italiana 2011.

Per la nostra società trattasi dell’appuntamento agonistico più importante della stagione ed i nostri big si sono preparati a dovere.

Presenti sul posto dalle 9.30 (ringraziamento ai Toraldo-Bizzarri) ci siamo subito rimboccati le maniche. Alla prima prova, cross corto femminile, si schiera al via la nostra rappresentativa, orfana di Lucilla, per problemi fisici ad un ginocchio, ed Eleonora (ancora senza giustificazione). Nelle mani di Stefania, Alessandra e Paola il presente rosa di RP. L’impegno è garantito, dal primo all’ultimo metro, ma il risultato dovrà trovare conferma dopo la prossima prova (per ora siamo settimi, non sono bravo nei regolamenti come Sandro e non so quanto ci abiliti al passaggio della prima fase). Bravissime in ogni caso a combattere contro avversarie spesso più giovani di 20 anni. Guardando l’aspetto più qualitativo della gara, un pò di tristezza a vedere stravincere la prova una pur forte atleta maratoneta dal nome di Maria Console. Lei brava si, ma dietro proprio niente…

Il clou per noi è rappresentato dalla prova di cross lungo. Per il percorso di 2 km, da ripetere 5 volte, serve trovare i chiodi giusti. Necessaria la ricognizione prima del via. Boris, Ugo, Emiliano ed il maestro preparano con cura il riscaldamento e poi, verso le 11, il via. A contenderci la qualificazione altre 11 società (ne passano 5). I nostri partono forte, segno della voglia di lasciare il segno. Mentre Boris cerca la scia giusta, Emiliano ed Ugo si affiancano e si danno una mano per mettere in cassaforte i punti necessaria alla qualificazione. Al secondo passaggio qualcuno manca all’appello. Si temeva per il polpaccio di Ugo ed infatti questo salta improvvisamente. Il ritiro è questione di poche centinaia di metri. Restiamo in 3, devono arrivare tutti, e bene anche. La cosa si complica. Al maestro viene segnalato il guaio. A lui quindi la responsabilità di chiudere la prova per tentare quello che sembra sfuggire di mano. Emiliano nel frattempo si danna l’anima per restare nelle ottime posizioni che ha conquistato fin dal primo giro. Boris prosegue con sicurezza la sua prova e conclude 9° assoluto (davvero bravo). Emiliano gli cede quasi un minuto ed è 18° assoluto. Poi finalmente arriva anche Enzo (25°) e… siamo salvi. Classifica alla mano siamo quinti, i giochi non sono finiti e servirà una nuova prova d’orgoglio. Ma stavolta non li lasceremo soli.

Il coach prende nota e prepara i compiti per le prossime settimane.

Mentre ci si riposa un attimo, si avvicina il momento dei bambini. Sotto la cura di Eleonora questi cominciano una fase di riscaldamento ed allenamento che li porterà un poco alla volta al via delle diverse prove. Noi abbiamo 15 tra bambini e ragazzi, da tutto il lazio, poi, ne sono arrivati altri 400 – 500!!! Quando cominciano le gare noi corriamo più forte di loro per incitarli e fotografarli. Se queste sono le premesse, il futuro di RP è garantito.

Ore 15.00, è la volta del cross corto. 4 km sullo stesso tracciato del lungo. 2 giri da fare a tutta. Stavolta le squadre a contendersi la finale sono 16. Tutto quello che resta di RP è lì, a riscaldarsi per dar battaglia. A Walter, sacrificato non senza rimorsi per questa missione impossibile, la fascia di capitano. Al suo fianco uno Scozzarello indicato dagli osservatori in grande spolvero, Roberto (in arte Zed) che non vuol esser da meno, il mestolato Vasta (candidato di diritto anche alla prossima nomination), Sandro, molto concentrato e preparatosi per l’occasione, ed infine Pierfrancesco, al suo esordio in una competizione di questo genere. Quando viene dato il via, ci si affanna alla ricerca delle posizioni migliori. Gli atleti delle squadre militari sono di un’altro pianeta e volano via, poi seguono i “terrestri”. Walter è fedele al pronostico. Concentratissimo compete con i migliori della regione. Se pensiamo che sta preparando una maratona… Non risparmia neanche la volata, tanta è la volontà di guadagnare fino all’ultimo punto. Peppe anch’esso è brillante fino alla fine. Zed cerca di tenergli la scia ma ad un Km dalla fine non c’è più niente da fare. Sandro e Maurizio fanno, poco dietro, gara di coppia per 3 km. Poi inizia una volata che non finisce più. I 4 giungono al traguardo tra la 49° e la 58° posizione, 30 secondi di cronometro. Pierfrancesco da tutto al primo giro e poi gestisce il secondo, a godersi questo momento di vita tra i big.

Le classifiche complete sono al seguente link.Sono le 16 ed è ora di sgombrare il campo e tornare a casa. L’appuntamento è al 6 febbraio, per piccoli e grandi. Stavolta dovranno scendere in campo anche i tracotanti, i Capizi e, forse, lo stesso presidente.

Marco

 

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