Saluto Presidenziale

In vista del termine dell’incarico, il nostro presidente Marco Novaro ci invia il suo saluto e formula il proprio in bocca al lupo al successore.

Sono passati ben otto anni da quando accettò di mettersi in gioco in una situazione difficile, in cui un ridimensionamento sembrava inevitabile per la nostra società. Da allora, grazie anche al contributo di tanti nostri soci, ci siamo ingranditi, ci siamo strutturati meglio ed abbiamo ulteriormente diversificato le nostre attività, pur continuando a mantenere ben visibile la nostra identità…A proposito, qualcuno lo ha già avvisato che rischia di fare la fine di Napolitano?


Roma 4 novembre 2013

8 anni sono tanti ma… sono trascorsi così velocemente.

Come sapete, già da alcuni mesi ho deciso di fare un passo indietro. Peccato per me e per tutti i soci che mi hanno manifestato l’affetto e la stima in questa fase.

Un passo indietro si, ma molto serenamente.

Un passo indietro che è conseguenza del naturale trascorrere degli anni, anche se gli stimoli ci sono ancora.

Un passo indietro perché… beh troppe cose, non si può fare. E poi volevo riprendere a pensare un poco di più a me (che non ci sta male e non me ne voglia nessuno).

Ci ho messo tempo e cuore. E l’anima. Ho ricevuto l’aiuto e gli stimoli di tanti, a volte anche troppo passionali!!!

Un passo indietro perché la voglia di organizzare, discutere e competere, attaccare e difendersi, ricordare e ricordarsi, seguendo il mio stile, se volete anche un po’ rigido e fiscale (e poi senza un giorno di pausa)… che vi devo dire: mi pesa, non c’ho più il fisico e qualcosa la debbo mollare. Ma tranquilli, sarà negli interessi di tutti, anche perché non posso farne a meno, e manterrò il presidio di diversi ruoli, continuando ad organizzare singoli eventi, sempre sul pezzo insomma.

Anche la Fidal ci ha messo del suo, smontando una parte degli entusiasmi, delle energie e delle motivazioni mie per natura. Solo la politica del far cassa, il resto… chiacchiere. Peccato per me, dicevo prima, e peccato per loro.

Un passo indietro perché è giusto, nello spirito della squadra, anche la turnazione di questo ruolo. Prestigioso, aggiungo.
Infine un passo indietro ma… rifondarolo come sempre e quindi al vostro fianco ancora per tanti km. Al mio successore l’augurio di arricchirsi nel corpo e nell’anima delle esperienze vissute, e soprattutto degli affetti, della fiducia e della stima che mi avete manifestato. Grazie

Marco

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